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Prima di spiegare la differenza tra Eau De Toilette (EDT) ed Eau de Parfum (EDP) bisogna conoscere la piramide olfattiva.

Definiremo nel dettaglio i tre tipi di note.

Le note di testa sono quelle percepibili nell’immediato non appena si vaporizza il profumo. Sono le molecole più piccole che formano una fragranza, evaporano in men che non si dica e sono composte dagli odori definiti freschi e taglienti. Costituiscono la prima impressione del profumo.

Le note di cuore emergono subito dopo che le note di testa svaniscono. Rappresentano il nucleo di ogni fragranza, sono molecole più morbide e avvolgenti, capaci di attribuire alla fragranza il suo carattere definitivo. Le note di cuore necessitano di un tempo minimo di dieci minuti dalla vaporizzazione per poter penetrare.

Le note di fondo, che tendono ad appartenere alla famiglia dei muschi e dei legni, sono molecole più grandi e resistenti che si insinuano nella pelle e rappresentano la personalità incisiva di un profumo. C’è da dire che la persistenza di un profumo dipende anche da chi lo indossa: dal ph e dalla tipologia della pelle.

Definito ciò, possiamo quindi spiegare la differenza tra EAU DE TOILETTE ed EAU DE PARFUM.

Nell‘ Eau de parfum la concentrazione di profumo e molto alta,  tra il 10 e il 14%. La fragranza è molto intensa e di lunga durata nel tempo. L’evoluzione della fragranza di un profumo si descrive con la nota di testa (o capitale), la nota di cuore la nota di fondo. I singoli componenti di un profumo evaporando a velocità differenti,  spesso si fondono l’una nell’altra.

Nell‘Eau de toilette  il profumo evapora molto più velocemente rispetto all’Eau de Parfum. La percentuale di fragranza scende al 6-9%, così si spiega il prezzo decisamente più conveniente. È anche interessante notare che"annusando" attentamente un Eau de Parfum e un Eau de Toilette della stessa fragranza, è possibile percepire delle differenze. A volte è differente persino la composizione.

Infine ci sono alcune cose da tenere conto:

  • Il clima e le stagioni possono variare la percezione del profumo sulla propria pelle;
  • Il pH della pelle può inibire oppure potenziare il tipo di fragranza indossata. Le pelli grasse conservano il profumo più a lungo mentre sulle pelli secche evapora più facilmente;
  • La percezione degli odori cambia da persona a persona. C’è chi ha un olfatto più allenato o chi è meno abituato agli odori. L’olfatto è un senso influenzato da mutamenti temporanei o permanenti e dipende da vari fattori (raffreddore, stress, gravidanza ecc.);

La percezione su un profumo può cambiare in base alla famiglia olfattiva di appartenenza. Alcune note infatti possono accentuare l’intensità di una fragranza, facendola sembrare più persistente.

 

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